Lampi di Stagione

Ogni stagione porta i suoi fiori, i suoi verdi, i suoi frutti.

Trovare il senso di una stagione guardando le proposte della natura.

Sposare l'estate con la luce del sole, intrecciare gli elementi dell'inverno con i fiori dell'inverno.

Giocare cercando le corrispondenze e il materiale che anno dopo anno ritorna.

Lampi di Stagione 

Sotto-categorie

  • / Lampi di Primavera

    I fiori di primavera portano le forze ancora in germe della natura, legati all'elemento Acqua.

    Troviamo tanti colori a volte ancora tenui e non ancora saturi.

    Tante bulbose, tanti fiori di piccole e medie dimensioni, con una consistenza tenue, saranno i nostri preferiti.

    Il grande fiore arrivera' piu' tardi.

  • / Lampi d'Estate

    I fiori estivi conducono le massime forze di natura.

    I colori sono intensi, risplendenti piu' di Luce che non di calore.

    Troviamo la maturita' con le spighe di Frumento, Orzo, Avena.

    E' il momento di fiori grandi, maestosi, a stelo cavo e delle ombrellifere dove Aria e Luce abbondano.

  • / Lampi d'Autunno

    In Autunno il Calore entra negli elementi vegetali.

    Ecco che trovi i rossi, gli aranci, e i gialli intensi. Il fiore va verso il Frutto.

    La vita nel vegetale, prima manifesta, ora si interiorizza.

    Immagina la melagrana spaccata dove si intravvedono i semi colorati.

  • / Lampi d'Inverno

    I fiori da usare hanno colori piu' tenui: solo qualche riminiscenza satura.

    La vita lentamente, anche se al freddo, a iniziato nuovamente a fluire.

    Usare i contrasti tra materiali essiccati (reduci dalla passata stagione) ed elementi che puntano alla prossima stagione e' una grande arte da equilibrare sapientemente.

  • / S. Valentino-14...

    14 FEBBRAIO

    Questa festa prende il nome da San Valentino da Terni, ed è stata istituita ben nel 496 da papa Gelasio I.

    Probabilmente si è innestata sulla precedente festa pagana dell'antica Roma: la "Lupercalia".

    Il modo attuale di celebrazione della festa, sembra risalire all'alto medioevo, quando era incentrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer (il padre della letteratura inglese).

    I benedettini, con i loro monasteri, soprattutto il Inghilterra e in Francia, contribuirono molto alla sua diffusione, poiché erano affidatari della basilica di San Valentino a Terni nella seconda metà del VII secolo.

  • / Festa della Donna-8...

    La Mimosa = come tutte le acacie, simbolo di Rinascita

    Regalare la mimosa l'8 marzo, giornata internazionale della donna, è una creazione italiana.

    E' un'usanza nata a Roma nel 1946.

    Conclusa la guerra, l'8 marzo venne festeggiato anche in Italia e in una riunione preparatoria nacque l'idea di mettere all'occhiello un fiore che potesse caratterizzare la giornata.

    «Ci voleva un fiore reperibile agli inizi di marzo» riferisce una delle protagoniste «poiché all'epoca le serre erano poche e non arrivavano fiori in aereo. A noi giovani romane vennero quindi in mente quegli alberi coperti di fiori gialli, quando le piante erano ancora spoglie, che crescevano rigogliosi in tanti giardini di Roma e dei Castelli.»

    La proposta ebbe successo: la mimosa fiorita venne offerta dai bimbi alle mamme, dai fidanzati alle fidanzate, dai mariti alle mogli, dai dirigenti alle impiegate.

    È un emblema di Rinascita, di Vittoria; ma, essendo una pianta eccezionalmente vitale e robusta nonostante il suo aspetto fragile, potrebbe evocare anche l'Energia «celata» della femminilità.

    Per altre informazioni clicca questo link: "MIMOSA-significato".

  • / Pasqua

    La Pasqua cade sempre tra il 22 marzo ed il 25 aprile.

    La regola per calcolare la data fu stabilita durante il Concilio di Nicea nell'anno 325: la domenica successiva alla prima luna piena dopo l'equinozio di primavera.

    Questa regola vale per i cristiani ortodossi e protestanti.

  • / Festa della Mamma-2^...

    2^ DOMENICA DI MAGGIO

    In Italia (e altri stati nel mondo, ma non tutti) la festa della Mamma è una festa mobile che cade sempre la 2^ domenica di maggio.

    Come la conosciamo oggi nasce negli Stati Uniti nel 1868, su iniziativa delle pacifiste americane Ann Jarvis e di sua figlia Anna, e poi di Julia Ward Howe l'autrice del testo della canzone “Battle Hymn of the Republic” (...Glory, Glory, Hallelujah...)

    Anna Jarvis celebrò la festa sotto forma di un memoriale su sua madre la prima volta nel 1908.

    Visto che la festa proposta da Jarvis si diffuse rapidamente fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson, quando il Congresso deliberò di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione di gratitudine per le madri.

    Tale data venne adottata in molti paesi occidentali, compresa l’Italia a partire dagli anni Cinquanta.

  • / Halloween-31 ottobre

    La sua storia risale a tempi remoti.

    Potrebbe rifarsi alla festa romana dedicata alla dea dei frutti e dei semi, Pomona, o alla festa dei morti chiamata Parentalia.

    Viene più tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain dove secondo il calendario in uso 2000 anni fa tra i popoli dell’Inghilterra, dell’Irlanda e della Francia settentrionale, l’anno nuovo iniziava il 31 ottobre.

    Certamente Samhain era un tempo per raduni festivi e nei testi medievali irlandesi e quelli più tardi del folclore irlandese, gallese e scozzese gli incontri soprannaturali avvengono in questo giorno.

    L'associazione centrale col tema della morte sembra affermarsi in un periodo successivo, e appare evidente nella più recente evoluzione anglosassone della festa con le sue maschere macabre.